lunedì 20 maggio 2013

L'artista e il barbiere: un asso di coppe a Fontana di Trevi


Avete mai notato che... c'è un asso di coppe sulla Fontana di Trevi?
Guardando la celebre fontana, mostra finale dell'Acqua Vergine, sul parapetto di destra si può vedere un grande vaso di travertino, che fu presto soprannominato "asso di coppe" per la somiglianza con la figura presente sulle carte da gioco. Si racconta che questa scultura fu voluta proprio dall'autore della fontana, Nicola Salvi, con una precisa finalità di... disturbo! Questa la storia: un barbiere che aveva la sua bottega nell'attuale via della Stamperia, proprio all'altezza del vaso, durante i lavori per la costruzione della fontana, prese l'abitudine di dispensare all'architetto una serie di critiche e consigli personali non richiesti sulla realizzazione del monumento (solo i Romani e chi vive a Roma da un po' possono capire fino in fondo questo atteggiamento... e quanto possa essere irritante per chi lo riceve!). Gradendo poco queste invadenti intromissioni, una notte l'artista fece collocare questo grosso vaso, che raffigurerebbe la coppa in cui i barbieri montavano la schiuma da barba, in posizione strategica, per impedire al barbiere ficcanaso di seguire dalla sua bottega il procedere dei lavori!